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L'IRA DI
GNERRO
Per Alberto Gnerro, uno dei migliori climber
italiani da oltre dieci anni, "L'ira"
era l'ultima via che resisteva agli assalti
delle sue tenaci dita sugli strapiombi del
suo laboratorio privato dell'alta difficoltà.
Siamo al Cubo di Arnad, in Valle d'Aosta,
e la recente grossa prestazione di Alberto
è datata 6 aprile 2002, con la sospirata
rotpunkt su questo fisico test di resistenza
su prese piccole valutato 8c.
foto Federico Negri - www.cybermountain.it |
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DURO ALPINISMO
Ho visto questa foto a Trento, impressa
sulla cartolina di presentazione del Filmfestival
di Bled, Slovenia, in programma dal 10 al
12 maggio. Ci scherzavo con Silvo Karo,
l'autore della foto nonchè famoso
alpinista di punta. Avrei intitolato la
foto "sofferenza" o "masochismo
estremo", invece è solo una
testimonianza della tenacia dell'alpinismo
sloveno sulle più terribili pareti
del mondo.
Siamo in Patagonia, sulla Est del Fitz Roy.
F.Knez e S.Klemenc si svegliano dopo un
duro bivacco...
foto Silvo Karo |
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SARDINIA CLEAN
Rolando Larcher pulisce, protegge e sale
a vista le fessure erbose e off-widht (fuori
misura) della nuova via alla Punta Cusidore
in Sardegna: "Mercanti di chiacchere"
(700 m, 7a max).
Il racconto della salita nelle news roccia.
foto Maurizio Oviglia |
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LEGOLAND
La sorella italiana del celebre tetto yosemitico
di "Separate Reality" questa "Legoland",
spettacolare tetto orizzontale della storica
Valle dell'Orco, formato da una serie di
blocchi di frana che stanno su per miracolo
in un anfratto della parete del Sergent.
Un'arrampicata brutale e demodé che
esige mani e piedi ben incastrati ma anche
un po' di spazio libero per alcuni friends
che inevitabilmente, con l'attrito della
corda, si mettono a scorrere dentro la fessura.
Esplorato inizialmente da Daniele Caneparo
nel 1984, quasi risolto dallo stesso l'anno
successivo e valutato successivamente dal
7b+ all'8a, oggi ancora non è chiaro
chi sia stato il primo ad uscire in libera
da questo
soffitto lungo 6 metri (Motto? Perucca?...).
Nella doppia foto: sopra il forte fessurista
Roberto Rossi e sotto Luca Maspes in un
pomeriggio di tentativi prima di tornare
a casa con le mani più o meno scorticate...
foto Carlotta Salvatori
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GHIACCIAI CHE AVANZANO
Teresio Valsesia, preoccupato per la già
barcollante economia locale, si vede incombere
sul paese un intero ghiacciaio. Il Ghiacciaio
di Belvedere, sotto la pressione delle frane
che cadono dalla parete Est del M. Rosa,
si eleva e spinge sulle millenarie morene
di contenimento. Col piccone il sindaco
di Macugnaga va in avanscoperta per trovare
un passaggio logico e sicuro per permettere
l'accesso al Rifugio Zamboni Zappa, la cui
teleferica è già stata portata
via.
foto G. Pagnoncelli
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SOLLEVAMENTO PESI...
Faticosa giornata estiva per la Guida Alpina
Marco Tosi, qui impegnata in Dolomiti mentre
protegge il passaggio dei suoi clienti in
un profondo camino...
foto G. Pagnoncelli
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LA REGINA DELLE ALPI
Imperterrita, che tiri vento o piova a catinelle,
eccola la vera regina delle Alpi. Stupida
a tal punto che raramente si accorge, come
in questo caso, che qualcuno la sta osservando.
Forse perchè stufa di mangiare solo
erba... mentre gli alpinisti, in questa
estate da dimenticare, sono a casa o in
baita ad attendere un'altrettanto stupida
ondata di alta pressione...
foto G. Pagnoncelli |
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IL QUIZ DELLE SIMILITUDINI
Le pareti rocciose sono tutte diverse?
Le foto sono state scattate su due famose
vie dell'arco alpino, situate a 400 km di
distanza l'una dall'altra. Chi riesce ad
indovinarle per primo, mandando una mail
a info@go-mountain.com,
riceverà a casa una maglietta del
sito.
Che l'occhio sia con voi...
foto G. Pagnoncelli |
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L'ABITO FA L'ARRAMPICATORE?
disegno di Claudio Getto |
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LA STAGIONE DEL GHIACCIO
E' ARRIVATA IN RITARDO?
foto Giuseppe Miotti |
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IN CAVA
Vecchie esperienze di scalata su ghiaccio
all'interno di una cava di serpentino...
(foto Jacopo Merizzi) |
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LA FALESIA DEL DRY TOOLING
Ogni anno nel Quebec il tradizionale "Festiglace
The North Face" richiama decine di
arrampicatori sulle innumerevoli colate
sospese del canyon di Pont Rouge, un grande
teatro per la pratica del dry tooling. Nella
competizione ad invito di quest'anno, che
si è svolta su strutture di roccia
e ghiaccio "naturali", da ricordare
la vittoria di Anna Torretta tra le donne
ed il bel terzo posto di Kurt Astner tra
gli uomini, preceduto dalla coppia francese
Lelann e Husson.
(arch. Anna Torretta) |
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LA CADUTA DEI GHIACCI
foto Marcello Cominetti (guide alpine Star
Mountain) |